Dietologia Sportiva

ANALISI LIPIDOMICA

Nato dalla ricerca CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) è oggi disponibile un check-up molecolare di ultima generazione per la corretta valutazione dei fabbisogni personalizzati, l’unico esame lipidomico sul mercato che utilizza una CELLULA selezionata, l’eritrocita maturo (> 3 mesi di vita, vita media 4 mesi) e ne esegue il profilo nutri-metabolico di membrana, noto come FAT PROFILE®.

FAT PROFILE® è un importante strumento per la medicina e la nutrizione a livello molecolare, eseguita su MEMBRANA DI ERITROCITA MATURO grazie ad una tecnologia robotica avanzata messa a punto dai ricercatori italiani.

FAT PROFILE® :

  • Rileva il profilo lipidomico di membrana cellulare come assetto molecolare derivante da metabolismo, nutrizione, stato di salute e stile di vita, evidenziandone gli scostamenti da una condizione di funzionamento ottimale;
  • Aiuta il nutrizionista a scegliere il piano alimentare più adatto all’organismo e al suo stato di salute arrivando fino all’aspetto più dettagliato e personalizzato, quello molecolare.

In molti casi fisiologici, come attività sportiva, vita stressante o impossibilità di seguire una nutrizione bilanciata, gravidanza oppure quando si hanno familiarità per alcune patologie (patologie allergiche, dermatologiche, immunitarie e asmatiche), FAT PROFILE® è un ottimo strumento di prevenzione attiva, per conoscere ed inquadrare la situazione del soggetto e creare un percorso ad hoc per recuperare il migliore bilancio possibile, migliorando l’equilibrio e la funzionalità di membrana.

Inoltre può essere utile in quei casi, ad esempio, di problemi nel controllo del peso (fatica a dimagrire anche con alimentazione corretta), connesso anche a condizioni pro-infiammatorie che, attraverso un circolo vizioso, tendono a mantenere la massa grassa e a creare terreno fertile per lo sviluppo di una serie di patologie. Non tenere sotto controllo il grasso viscerale significa poi sbilanciare fattori quali, appetito, bilancio energetico, immunità, angiogenesi, sensibilità all’insulina, ed in definitiva il metabolismo lipidico, incrementando sostanze-segnale ad attività pro-infiammatoria (interleuchina 6, resistina e TNF-α).

La grande potenzialità dell’analisi lipidomica FAT PROFILE® e della terapia personalizzata su base nutrizionale consiste nella progettazione di un percorso e strategia di prevenzione personalizzati – trattando le carenze individuate con precise supplementazioni dietetiche e regimi nutrizionali – e nel controllo della risposta metabolica, che varia da individuo ad individuo, per garantire l’efficacia per il benessere cellulare ed il miglioramento della qualità della vita.

Approfondimenti

 

COMPOSIZIONE DELLA MEMBRANA CELLULARE

La membrana cellulare rappresenta una delle strutture fondamentali e degli elementi funzionali degli organismi viventi, anzi senza la membrana la cellula NON ESISTE.

La membrana è una miscela complessa di lipidi allo stato fluido, dove sono immerse proteine ed altre molecole come il colesterolo che funge da regolatore dello stato stesso. La membrana costituisce per la cellula la via di comunicazione con le altre cellule dello stesso tessuto e di tessuti diversi, nonché la via di passaggio e scambio di nutrienti necessari per la vita.

La modalità di organizzazione delle membrane dipende dal tipo di acidi grassi presenti nei fosfolipidi, l’unità lipidica fondamentale della membrana cellulare, e ciascun tessuto ha la sua tipica composizione di acidi grassi.

E’ riconosciuto ampiamente che il ruolo degli acidi grassi sia quello di mantenere un’idonea struttura del doppio strato, per ottenere favorevoli caratteristiche di fluidità e permeabilità, e per dare l’ottimale disposizione e funzione a canali e recettori proteici al suo interno. Ciò permette alla cellula di mantenere la sua identità funzionale, ed anche di collegarsi efficientemente all’esterno, scambiare nutrienti ed espellere le sostanze del catabolismo.

LIPIDOMICA DI MEMBRANA CELLULARE E BILANCIAMENTO DI ACIDI GRASSI

La lipidomica si interessa non solo dei livelli di acidi grassi presenti ma anche delle correlazioni tra le vie biosintetiche, evidenziando scompensi tra le varie vie metaboliche. Inoltre, l’approccio lipidomico prevede non solo il monitoraggio ma anche l’interpretazione delle trasformazioni che la membrana può subire, a causa di eventi fisiologici e patologici, e che hanno inevitabilmente influenza sulla reale disponibilità e quantità dei diversi tipi di acidi grassi presenti in quell’organismo. Tra di essi, è stato evidenziato con sempre maggiore frequenza che lo stress, presente nelle naturali risposte metaboliche oppure sbilanciato nel caso di una condizione determinata anche dall’eccesso di radicali liberi, può determinare la modifica della composizione lipidica di una membrana cellulare, scompaginando le percentuali relative degli acidi grassi. 

LIPIDOMICA DELLO STRESS RADICALICO

Nel cosiddetto NETWORK ANTIOSSIDANTE, un posto di rilievo è occupato da alcune molecole, dette generalmente antiossidanti che, per il fatto di essere presenti negli alimenti, sono importanti nell’attuazione di prevenzione di un eccesso di eventi di degradazione radicalica tramite un adeguato apporto dietetico. Il corretto e bilanciato funzionamento dei sistemi di controllo ha importanza cruciale per il metabolismo cellulare e per ottenere un controllo dell’invecchiamento.

Attualmente, la visione del ruolo dell’eccesso di stress ossidativo si estende dall’invecchiamento e fotodanneggiamento, fino a comprendere l’eziologia di patologie umane, riguardanti il sistema nervoso, cardiovascolare, immunitario.

Alcuni dei prodotti di attacco dei radicali liberi ai lipidi sono noti come LIPIDI TRANS, per primi divenuti famosi perché costituenti cibi insani (junk food), come quelli prodotti dalle catene di fast-food. Le strutture molecolari dei grassi trans sono tutte da considerarsi non naturali per le cellule perché i grassi naturali sono solo CIS.

Una piccola quota di acidi grassi trans (0.1-0.4%) è sempre stato presente nelle cellule umane e funge da precoce segnale di attivazione di difese. In quantità superiori, le attività biologiche dei grassi trans sono dannose, perché vanno dalle inibizioni enzimatiche fino all’apoptosi o morte programmata cellulare.

Tramite la lipidomica si ottiene un quadro lipidico completo di diversi parametri:

    1. rapporto tra gli acidi grassi saturi e monoinsaturi (SFA e MUFA) e presenza eccessiva di alcuni di essi legati a scompensi metabolico-nutrizionali che si riflettono sulle vie enzimatiche (acido palmitico, stearico, palmitoleico);
    2. equilibrio instaurato tra le famiglie degli acidi grassi poliinsaturi omega-6 ed omega-3. Ricordiamo che nelle indagini epidemiologiche sul costante aumento delle patologie allergiche, dermatologiche, immunitarie e asmatiche è stato evidenziato che lo sbilanciamento tra le famiglie di omega 6 ed omega 3 ne è la causa più probabile.
    3. la componente di acido arachidonico, che viene liberato per svolgere la sua attività di mediatore intracellulare come precursore di numerose sostanze (prostaglandine, leucotrieni, endocannabinoidi), coinvolti nel controllo ed evoluzione di diversi processi compreso quello infiammatorio.

La membrana cellulare esposta a stress, anche causato da un eccesso di radicali liberi, esprime un quadro lipidomico che può avere le seguenti caratteristiche:

  • Riduzione di componenti PUFA
  • Sbilanciamento delle piste di acidi grassi saturi/monoinsaturi
  • Attivazione della pista omega-6 con segnali dello stato infiammatorio, tra cui aumento dell’acido arachidonico (pro-infiammatorio)
  • Depauperamento di omega-3 (EPA e DHA)
  • Presenza di ACIDI GRASSI TRANS

(Tutti i testi sono PUBBLICATI su autorizzazione e concessione di Lipinutragen S.r.l. nata come spin-off del Consiglio Nazionale delle Ricerche, per approfondimenti: http://www.lipinutragen.it)

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