Terapia Manuale

Chinesiterapia

 

La Chinesiterapia è una particolare terapia manipolativa usata in fisioterapia per la riabilitazione e la rieducazione funzionale di singoli muscoli o gruppi muscolari o dell’intero organismo. La Chinesiterapia si divide in due sezioni:

  1. Chinesiterapia passiva: in questo caso il fisioterapista esercita sul paziente, che rester passivo, tecniche particolari al fine di gestire in modo appropriato il movimento della parte del corpo da trattare.
  2. Chinesiterapia attiva: In questo caso, invece, lo stesso paziente che agisce i modo attivo sotto la direzione e la supervisione del terapista che gli far eseguire gli esercizi pi idonei.

Durante la seduta di Chinesiterapia attiva sarà possibile usare elastici, palloni, bastoni, tappetini, ecc. per facilitare o rendere più difficoltoso il movimento a seconda dello scopo.

E’ una terapia indicata nei casi di necessità di recupero muscolare ed articolare e non ci sono controindicazioni.

In qualunque patologia o problema la cinesiterapia del movimento di fondamentale importanza affinché ci sia un recupero completo.

Ogni nostra azione coinvolge numerosi muscoli e impegna spesso diverse articolazioni, quindi un qualunque problema, che sia di natura muscolo – tendina o ossea comporterà delle limitazioni sia nei movimenti che nella forza. E’ quindi necessario un recupero guidato del movimento, inizialmente in forma passiva, talvolta con l’uso di macchinari (CPM – Kinetec), e con le mani esperte di un valido fisioterapista. Man mano che il recupero procede si inseriscono nel protocollo riabilitativo degli esercizi di chinesi attiva, ossia è il paziente stesso ad effettuare il movimento sempre sotto la guida del fisioterapista che imposterà, oltre agli esercizi, anche i carichi e i tempi di lavoro.

Massoterapia

 

Punto nevralgico sono le mani del fisioterapista che devono muoversi nella direzione delle fibre dei muscoli superficiali, seguendo il senso della circolazione venosa, cio l’atrio destro del cuore.

E’ una manovra manuale praticata sulla superficie corporea del soggetto che agisce su tessuti molli: cute, sottocute, tendini e muscoli, e coinvolge il sistema vascolare e nervoso ad essi collegato. Obiettivo il miglioramento della circolazione sanguigna, del trofismo e dell’elasticit dei tessuti, insieme all’eliminazione delle sostanz tossiche – cataboliti- che aumentano nei processi patologici.

Con la Massoterapia in inabilitazione si interviene in maniera diretta o indiretta (riflessa) sul sistema neuromuscolare e circolatorio per cui rappresenta un importante strumento per il recupero funzionale e per il controllo del dolore. In base alle necessit terapeutiche ed al tessuto sul quale si intende intervenire possono essere utilizzate varie tecniche al fine di ridurre l’edema in un distretto corporeo, trattare una cicatrice chirurgica, facilitare il rilassamento di alcuni gruppi muscolari contratti e tonificare altri ipotrofici.

Manipolazione

 

Manipolazioni o trust sono manovre di piccolo raggio ad alta velocità, che hanno la funzione di riposizionare la vertebre nel modo corretto. Attualmente le manipolazioni sono di natura chiropratica, osteopatia e fisioterapica. La manovra manipolativa produce il classico “scrocchio” articolare tanto gradito da molti pazienti, poiché quando indicate sono spesso risolutive per la sintomatologia del paziente.

 

Osteopatia

 

L’Osteopatia è un trattamento medico ideato da A.T. Still e basato sul principio che il corpo capace di fabbricare dei rimedi propri contro le malattie, quando le sue relazioni strutturali sono normali, la sua nutrizione buona, ed inserito in un buon ambiente.

L’Osteopatia è un sistema di diagnosi e trattamento che, pur basandosi sulle scienze fondamentali non prevede l’uso di farmaci, ne il ricorso alla chirurgia, ma attraverso manipolazioni e manovre specifiche si dimostra efficace per la prevenzione, valutazione e trattamento di disturbi che interessano non sono l’apparato neuro – muscolo – scheletrico, ma anche cranio – sacrale e viscerale.

L’osteopatia lavora su strutture integre e si propone dunque di riequilibrare lo scheletro, i muscoli, i legamenti, i visceri, ecc. in modo che tutti i liquidi circolino normalmente, attribuendo un’importanza particolare alla colonna vertebrale, il pilastro centrale della nostra ossatura.

Rieducazione posturale

 

Come postura si intende la posizione del corpo nello spazio: la postura è la posizione che il corpo assume sia da fermo che in movimento. E’ l’adattamento personalizzato di ogni individuo all’ambiente fisico, psichico ed emozionale.

Errori posturali quindi, anche modesti, con il passare del tempo sono in grado di causare prima disagi e poi patologie: sovraccarichi con conseguente degenerazione articolare (artrosi, meniscopatie, ecc.) irrigidimenti e degenerazioni dei tessuti elastici ( tendinopatie, miopatie ecc.) intrappolamento dei nervi, blocchi respiratori, disturbi digestivi, cattiva circolazione, problemi di equilibrio ecc.

La rieducazione postulare globale rispetta questo diverso concetto di debolezza proponendo, attraverso posture attive e progressive, un lavoro muscolare di rinforzo per i muscoli poco allineati (ipotonici) e contemporaneamente di allungamento per quelli che hanno perso elasticità (rigidi e ipertonici).

L’obiettivo del trattamento di ridare alla postura del paziente un assetto corretto concentrandosi sui muscoli più accorciati, allentando le tensioni che provocano squilibrio e dolore.

Principali disturbi trattati:

  • Squilibri posturali
  • Dolori muscolo – scheletrici in genere.
  • Erniadiscale.
  • Mal di schiena.
  • Iperlordosi lombare.
  • Cervicalgia.
  • Cervicobrachialgie.
  • Sciatica.
  • Scoliosi.
  • Colpo di frusta.
  • Retroazioni muscolari in genere.